APPARECCHIATURE PER BIORILEVAZIONE E BIOFEEDBACK

IL THERMAL BIOFEEDBACK

Il controllo della temperatura è una delle tecniche di Biofeedback tra le più semplici e contemporaneamente tra le più efficaci. L'apprendere a modificare volontariamente la temperatura cutanea e di riflesso, la vasomotilità periferica, rappresenta un traguardo clinicamente assai importante e solo parzialmente ottenibile con tecniche di autocontrollo diverse dal Biofeedback.

CAMPI DI APPLICAZIONE

Tra i problemi clinici in cui il Thermal Bfb viene con profitto utilizzato vi sono le cefalee vascolari e il morbo di Raynaud.
Molto importante è l'utilizzazione nel Profilo Psicofisiologico.
La cefalea vascolare è caratterizzata da dolore generalmente localizzato in sede fronto-temporale, spesso pulsante, a volte preceduto da segni prodromici (nausea, fotofobia, etc.), frequentemente accompagnato da disturbi gastrici, estremità fredde, scotomi scintillanti, etc.
La sintomatologia è di frequente innescata dalla ingestione di particolari cibi (carni,cioccolata), dal fumo o dall'alcool.
Questo tipo di cefalea colpisce le donne con maggior frequenza e spesso la sintomatologia risulta correlata al ciclo mestruale.
Molto è stato fatto per arrivare ad una conclusione definitiva sulla etiopatogenesi di questa sindrome dolorosa, ma ancor oggi non esistono dati certi in tal senso. L'ipotesi attualmente più accreditata postula un'anomala distensione ed un aumento della pulsatilità del letto vascolare della carotide esterna (5); a proposito degli agenti chimici capaci di scatenare la reazione vasodinamica che provoca il dolore, sembra ormai accertato il coinvolgimento della serotonina (8) e probabilmente della tiramina e dopamina.
E' indiscutibile il fatto che tutta la letteratura, in maniera sostanzialmente univoca, testimoni a favore della bontà del Thermal nella terapia delle cefalee vascolari (11); tuttavia a questa efficacia clinica non corrisponde una precisa identificazione dei meccanismi terapeutici coinvolti (12).
La malattia di Raynaud è una manifestazione dolorosa caratterizzata da uno spasmo vascolare generalmente localizzato alle dita delle mani; insorge solitamente attorno ai 18- 20 anni e colpisce più frequentemente il sesso femminile.
La malattia, generalmente simmetrica, può essere scatenata da stressors fisici, come il freddo, o da fattori psichici.
Anche nella malattia di Raynaud, come nella cefalea vascolare, le tradizionali terapie farmacologiche non sono sempre in grado di garantire buoni risultati e spesso sono accompagnate da un corredo di effetti collaterali tale da ridurre sensibilmente le potenzialità di questi farmaci.
Gli studi fino ad oggi pubblicati riportano esiti molto soddisfacenti della terapia con Thermal Bfb della malattia di Raynaud (13); anche in questo caso tuttavia, sussistono ancora molti dubbi sui meccanismi d'azione di questa tecnica.
Va in ultimo ricordato come negli Stati Uniti il Biofeedback sia oggi considerato come la principale arma terapeutica nel trattamento di questa malattia.

BIBLIOGRAFIA

5) FREEDMAN R.R. ed ALTRI, Biofeedback Treatment of Raynaud's Disease and Phenomenon - Biofeedback and Self-Regulation, 1981,6,355-365.
8) MULLINIX J., NORTON B. ED ALTRI, Skin Temperature Biofeedback and Migraine - Headache, 1978, 17, 242-244.
11) PANCHERI P. & LEONE C., Thermal Biofeedback - La Terapia delle Cefalee Vascolari - In: Biofeedback, 1979, Bulzoni, Roma.
12) SICUTERI F., Vasoneuroactive Substances and Their Implications in Vascular Pain - In: Friedman A.P. (Ed.) Research Clinical Studies of Headache. Williams & Wilkins, Baltimore, 1967.
13) WOLFF H.G., Headache and Other Head Pain - (3rd Edition) New York, Oxford University Press, 1972.

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